Patente microcar: età minima, tipologie di veicoli ammessi e come ottenerla
La patente per microcar è una soluzione pensata per chi vuole iniziare a guidare in giovane età o cerca un mezzo compatto per la mobilità urbana. Le microcar, conosciute anche come quadricicli leggeri, rappresentano un’alternativa intermedia tra scooter e automobili tradizionali. Capire l’età minima richiesta, quali veicoli sono ammessi e come funziona il percorso per ottenerla aiuta a orientarsi tra norme e possibilità.
Età minima per guidare una microcar
Per guidare una microcar in Italia è necessaria la patente AM, la stessa richiesta per i ciclomotori. L’età minima per conseguirla è 14 anni. Questo rende le microcar una delle prime opzioni di mobilità autonoma per i più giovani.
La patente AM consente di circolare su strada rispettando limiti di velocità e caratteristiche tecniche specifiche del veicolo. Anche se la guida è consentita in giovane età, restano valide tutte le norme del Codice della Strada relative a sicurezza, assicurazione e responsabilità del conducente.
Tipologie di veicoli ammessi
Non tutte le piccole auto rientrano nella categoria delle microcar. I veicoli guidabili con patente AM sono quadricicli leggeri con caratteristiche precise:
- velocità massima limitata a 45 km/h;
- cilindrata fino a 50 cc per motori a combustione;
- potenza contenuta per motori elettrici;
- peso e dimensioni ridotte rispetto alle auto tradizionali.
Questi veicoli sono progettati per l’uso urbano e per brevi spostamenti. Offrono maggiore protezione rispetto a scooter e motocicli, grazie alla struttura chiusa e alla presenza di cinture di sicurezza.
Per quadricicli più potenti, detti quadricicli pesanti, è invece richiesta una patente di categoria superiore (come la B1 o la B), ottenibile a età più avanzata.
Come ottenere la patente microcar
Il percorso per ottenere la patente AM prevede una parte teorica e una pratica, simile a quella delle altre patenti.
La fase teorica consiste nello studio delle norme di circolazione, segnaletica e sicurezza stradale, seguito da un esame a quiz. Superata la prova teorica, si accede alla parte pratica, che include esercizi di guida e una prova su strada.
Il percorso può essere svolto tramite autoscuola oppure come privatista, rispettando le procedure previste dalla Motorizzazione. La durata complessiva dipende dalla preparazione del candidato e dalla disponibilità delle sessioni d’esame.
Costi e tempistiche
I costi per ottenere la patente microcar variano in base alla città e alla scuola guida scelta. In genere comprendono:
- iscrizione e materiale didattico;
- lezioni teoriche e pratiche;
- tasse d’esame e documentazione.
Le tempistiche possono andare da poche settimane a qualche mese, a seconda della frequenza delle lezioni e della rapidità con cui si superano gli esami.
Sicurezza e responsabilità
Guidare una microcar comporta le stesse responsabilità legali di qualsiasi altro veicolo. È obbligatoria l’assicurazione, il rispetto dei limiti di velocità e l’uso delle cinture di sicurezza.
Dal punto di vista della sicurezza, le microcar offrono una protezione maggiore rispetto ai ciclomotori, ma restano veicoli leggeri. Una guida prudente e una buona formazione sono essenziali, soprattutto per i conducenti più giovani.
Secondo le indicazioni del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la formazione alla guida in età precoce dovrebbe puntare non solo al superamento dell’esame, ma allo sviluppo di comportamenti responsabili su strada.
Vantaggi delle microcar
Le microcar presentano alcuni vantaggi pratici:
- facilità di parcheggio in contesti urbani;
- consumi ridotti;
- protezione dagli agenti atmosferici;
- accessibilità per guidatori giovani.
Per molte famiglie rappresentano una soluzione intermedia tra scooter e automobile tradizionale.